Tutti gli articoli di Stefano Paganini

Cosa regalare a Natale (del 1983) ad un appassionato di computer?

Computer Chronicles Natale 1983

Natale 1983: tempo di regali (informatici)!

In realtà, più che agli informatici, dell’epoca, questa trasmissione TV si rivolgeva (probabilmente) ai loro genitori…
Inoltre, il titolo è “What To Get A Hacker For Christmas!” e la dice lunga di quale confusione di termine fossero vittima gli smanettoni (hacker) all’epoca.

Dai giochi e libri per Commodore 64 al software per backup dei PC-IBM, passando per interviste in diversi negozi di computer (dell’epoca) a ignari clienti e a spaesati venditori: i consigli forniti possono sembrare ingenui, ma ai tempi erano seguitissimi…

La trasmissione si chiama “The Computer Chronicles” ed è andata in onda su canali americani dal 1981 fino al 2002, sostanzialmente immutata.
Ha seguito buona parte dell’evoluzione del personal computing intervistando, di volta in volta, i più importanti personaggi dell’epoca.

I due conduttori storici furono Stewart Cheifet e Gary Kildall, CEO di Digital Research e papà del sistema operativo CP/M, prematuramente scomparso, che in questa puntata si presenta con un cappello da Babbo Natale!

Un numero considerevole di puntate di Computer Chronicles è disponibile gratuitamente tramite Archive.org – e vi consiglio di sbirciare tra i vari episodi…

“Papà, posso usare il PC IBM stasera?”: computing famigliare nel 1983

Una pubblicità del 1983 ha colpito la mia attenzione: nel 1983 questo racconto di una famiglia informatica in cui l’off-time del padre potrebbe corrispondere all’utilizzo del figlio sul nuovo arrivato, il Personal Computer IBM.

personal computer ibm advertising 1983

In un momento in cui si stavano già affermando gli home computer, questo approccio pubblicitario partiva dall’alto (i genitori, business users) proponendo la solidità del marchio IBM anche per i propri figli in un passaggio di consegne virtuali rappresentato dalla… cravatta (quella che di solito un padre chiede al figlio).

Curioso come di lì a poco, si siano invertiti i ruoli, con stormi di ragazzini armati di Commodore 64 e padri tecno-esclusi 🙂

tim berners lee next computer

Happy #InternautDay: 25 anni di World Wide Web!

25 anni di World Wide Web!

A onore del vero, le date sono altre:
– il 6 marzo 1991, Sir Tim Berners-Lee invia al proprio responsabile, Mike Sendall, un draft di quello che sarebbe diventato lo standard WWW; Sendall definisce il WWW “vago ma interessante” e gli consente di andare avanti…
– il 6 agosto 1991, su un NeXT Cube che è entrato nella storia, viene pubblicata la prima pagina web in protocollo HTTP (ed è ancora visibile cliccando questo link),
– il 23 agosto 1991, viene registrato il primo accesso pubblico, quindi non all’interno del CERN!

Oggi, si celebra quindi l’InternautDay
Quanto il WWW abbia cambiato il mondo, dopo un quarto di secolo, è ancora troppo presto per saperlo…!

tim berners-lee www

Sir Tim Berners-Lee racconta brevemente la nascita del WWW:

Una biografia animata di Berners-Lee (davvero ben fatta!):

Un documentario sul WWW:

personal computer ibm 1981

12 Agosto 1981: la presentazione del PC IBM cambia il mondo (e non solo quello dei computer)

35 anni fa, IBM stupiva il mondo scendendo nell’arena del personal computing – reinventandolo, in un certo senso con il primo Personal Computer IBM.
Forse il mondo non ne fu tanto stupito, viste le avvisaglie già note negli ambienti più informati, ma di certo l’impatto è stato planetario.

Processore Intel 8088 a 4,77 MHz (architettura 16 bit/8 bit verso l’esterno), fino a 256 Kbyte di RAM – per il primo modello, doppio floppy, slot d’espansione e… PC-DOS (aka MS-DOS): questa la lista delle caratteristiche che ne hanno decretato il successo nel lunghissimo periodo.

Questo uno spot TV dell’epoca:

Consiglio la lettura del numero di Byte magazine di Gennaio 1982 (ah, i tempi della vecchia editoria) dedicato al PC IBM, attualmente consultabile e scaricabile su archive.org.

Per provare un po’ di sana emulazione (non invidia) dei sistemi operativi che per primi resero famoso il PC IBM, è possibile utilizzare questo emulatore online in Javascript: PCJs.org.

BitStory 2016 a Milano: un successo (nonostante la pioggia)!

Si è conclusa con una partecipazione veramente incredibile e con la soddisfazione di tutti i presenti BitStory 2016, il primo evento sulla storia dell’informatica a Milano.
A nome mio (Stefano Paganini) e di Piero Todorovich, desideriamo ringraziare TUTTI i partecipanti, espositori, relatori e tutte le persone che, sfidando un tempo meteo dei peggiori, hanno passato un Sabato intero con noi alla Ex-Fornace.

Pubblicheremo foto, materiale e video dell’evento (appena rielaborato – è una mole notevole) per documentare tutti gli interventi.

Per ora, mi limito a questa fotografia in cui un inarrestabile Gastone Garziera, accerchiato come una rockstar, dimostra live il funzionamento della Olivetti Programma 101!

bitstory 2016 milano olivetti p101 gastone garziera

Stay tuned!

Ancora su John Titor e IBM 5100: il mito, la leggenda e… la bufala…

Abbiamo appena parlato di IBM 5100, un precursore dei personal computer che, già nel 1975 introduceva numerosi elementi sia hardware che software poi ripresi dal PC IBM 5150 – nel 1982.

ibm 5100 advertising john titor

Monitor integrato con l’unità centrale, unità a nastro per lo storage: un vero campione di compattezza per l’epoca anche se, per vari motivi, non particolarmente fortunato nel proprio ciclo vitale e non coronato da successo commerciale.

La “seconda vita” di IBM 5100 deriva tuttavia da John Titor di cui ha scritto Piero nel post precedente.
Torniamo a parlarne per proporre uno spezzone di Voyager dove l’inossidabile Giacobbo presenta la storia di Titor con la consueta enfasi.

Poche bufale sono state costruite così bene… buona visione e buon divertimento!

Un IBM 5100 (insieme a molti altri computer e persone interessanti) sarà visibile a tutti (anche a John Titor, se dovesse passare di lì) presso BitStory ’16, Sabato 5 Marzo 2016 a Milano.

Apple II: una pubblicità del 1977 spiegava come… comprare un personal computer

apple how to buy computer bitstory

Nel 1977, questo era il modo di vendere un personal computer: spiegare come comprare un personal computer!

La pagina pubblicitaria di Apple Computer del 1977 proponeva uno scenario a 360° per l’utilizzo del proprio Apple II, una vera pietra miliare, spiegando agli utenti (con confronti velati con la concorrenza) quali meravigliosi vantaggi avrebbero avuto…

Apple II: ne parleremo a BitStory 2016, Sabato 5 Marzo 2016 a Milano.